LA REGIONE MARCHE “SPEGNE” LE AMBULANZE

DA GIOVEDI’ 1 MARZO LE ASSOCIAZIONI di VOLONTARIATO SARANNO COSTRETTE A FERMARE I PROPRI MEZZI ED A CONSEGNARE LE CHIAVI AI SINDACI

Da sempre le associazioni ANPAS della Regione Marche cercano di vedere garantita la loro dignitosa sopravvivenza, la possibilità di continuare a fornire preziosi servizi ai cittadini e di essere punto di riferimento sociale per tante comunità marchigiane.

 

Soprattutto negli ultimi anni abbiamo invece subito il progressivo degrado nel rapporto con la Regione Marche e con l’ASUR, incapaci di valorizzare un patrimonio formato da migliaia di persone che da oltre un secolo dedicano il proprio impegno a favore del prossimo, accecati da dinamiche gestionali perverse e dannose.

OGGI

- L’ASUR non liquida alle Associazioni di Volontariato i rimborsi delle spese effettivamente sostenute dal 2013 ad oggi. ASUR trattiene i soldi stanziati dalla Regione e le associazioni continuano da anni a pagare i fornitori, essendo ormai talmente indebitate da non poter più pagare nemmeno il carburante.

- L’ASUR non applica le norme emanate nel 2014 e le modifica radicalmente per il futuro stravolgendo dinamiche funzionali mai sottoposte a verifica, determinando il collasso del settore e la scomparsa di decine di associazioni;

- La Regione Marche ha appiedato i pazienti dializzati. Dal 1° ottobre scorso non viene più autorizzato il trasporto di questi delicati pazienti con mezzo disabili e, tra informazioni lacunose e mezze verità, si tenta di far diventare questo un problema delle associazioni che devono coprire i costi chiedendo soldi ai malati.

-  La Regione Marche sta a guardare, demandando ad ASUR il lavoro sporco di mattanza delle associazioni e di taglio irrazionale di servizi, salvo difendersi invocando l’autonomia di una Azienda di cui invece detiene il controllo.

 

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oppure vai sul sito www.anpasmarche.org

Ultimo aggiornamento (Venerdì 23 Febbraio 2018 15:34)