LA NOSTRA STORIA

Premessa:
Con queste foto abbiamo voluto provare a raccontare la storia della nostra associazione di volontariato, sicuramente una delle più importanti della regione Marche per quanto riguarda il settore del trasporto di pazientii, di traumatizzati di ogni tipo, del servizio di protezione civile nelle pubbliche e private calamità.
Le fonti e i documenti provengono dagli archivi della Croce Verde e da qualche biblioteca privata oltre che dalla testimonianza di quanti in questi ventidue anni di vita, hanno contribuito, affinchè la nostra associazione diventasse la realtà che oggi è sotto gli occhi di tutti.

Era il lontano 30 novembre del 1912. Come dire "C'era una volta..."

Le radici della Croce Verde di Porto Sant'Elpidio risalgono alla data stampata sulla cartolina postale, che abbiamo pubblicato. Una ricevuta di pagamento, n.407, con cui il Presidente di allora, Antonio Maurizi, dichiara di aver ricevuto "la somma di lire 23 e 55 centesimi per materiale da medicazione", per gli operai della fabbrica interconsorziale dei concimi chimici (ex Fim).

Dalla ricevuta si evince che il rifornimento dovesse avvenire con una certa sistematicità.

La Croce Verde di Porto S. Elpidio, dunque, esisteva già prima della grande guerra e svolgeva un ruolo importante. Non solo soccorso, non solo solidarietà, ma anche un'attività commerciale, volta al rifornimento di materiale per il soccorso in caso di infortuni sul lavoro. Erano anni, quelli. in cui il Porto contava appena duemila abitanti. Si trattava di una piccola frazione che viveva di pesca.

La lavorazione delle scarpe era solo agli inizi. Non era certo una vita facile!

Un po' meglio, forse, stavano i pochi che lavoravano allo stabilimento dei concimi chimici. Avevano, almeno, un "posto" pressoché assicurato. Eppure, chi ha qualche anno lo ricorda, andavano in fabbrica portandosi un "pasto" fatto di pane scuro e umili ortaggi.

Altri tempi , che a qualcuno, specie ai giovanissimi, sembreranno... preistorici. Osservando la ricevuta del 1913, viene fatto di notare che lo spirito di iniziativa e di solidarietà non mancavano, malgrado i tempi duri.

La nostra attuale "Croce Verde" non può che rallegrarsene. Del resto, iniziative solidarietà hanno sempre caratterizzato i " portesi " .Purtroppo la ricostruzione attraverso i documenti è impossibile perché le tracce si perdono nella bufera della guerra e oltre.

Dal 1912, con un grande balzo, siamo costretti a rifarci a ventuno anni or sono, al 1977. In ogni caso le orme del passato non sono mai state cancellate, anche se portarle alla luce sembra, al momento, difficile.

 


 

INAUGURAZIONE CROCE VERDE
Erano anni che se ne parlava ed alla fine era diventata realtà. Porto Sant'Elpidio non aveva, e non ha tuttora un ospedale e tantomeno un pronto soccorso, ed essendo quello più vicino ad 8 km si sentì la necessità di poter disporre di un servizio in grado di garantire a tutti i cittadini il trasporto al più vicino ospedale nel più breve tempo possibile.

 

Piazza Garibaldi "Il giorno dell'inaugurazione"

Fu cosi che l'interessamento di alcuni cittadini si concretizzò il 13 Gennaio 1977 con la costituzione dell'associazione volontaria di soccorso "Croce Verde" di Porto Sant'Elpidio davanti al notaio Dr.ssa Giovanna Petrella alla presenza di 54 cittadini firmatari dell'atto costitutivo. Si era solo all'inizio, quel documento testimoniava l'esistenza dell'associazione, ma non ancora la sua operatività.


La sede com'era il 16 Ottobre 1977

Fu così, che dopo aver rimesso a nuovo la palazzina che vedete nella foto sopra, il 16 Ottobre 1977 avvenne la sua inaugurazione la Croce Verde di Porto Sant'Elpidio era operativa, 24 ore su 24 con due automezzi: un Fiat "238" donato dal comune ed un Wolskwagen donato dai cittadini.

 


 

 

FIRMATARI DELL'ATTO COSTITUTIVO

 

 

 

 

Repertorio n. 1881 Progressivo n. 553

Cognigni Mariano Amurri Vincenzino
Ripa Vincenzo Macerata Giacomo
Ciccarelli Giuseppe Navoni Sandro
Vespertini Italo Giusti Giuseppe
Cognigni Giovanni Levantesi Giuseppe
Corvaro Silvano Medori Leo
Zallocco Alfredo Venanzi Giuliano
Pambianco Italo Natali Giuseppe
Cerquozzi Amedeo Ciuccarelli Amerigo
Santini Luigi Pelacani Modesta
Nucci Quinto Vaccari Nicolai Carla
Offidani Giovanni Del Moro Marcella
Pizzuti Lidia Geometra Annibali Giuseppe
Ciribeni Giuseppe Sollini Pierino
Marozzi Giuseppe Pacini Dott. Mauro
Lattanzi Adriano Falzetta Sandro
Cangini Benito Damen Dino
Zampaloni Angelo Possanzini Luigi
Ciccolini Guido Ilari Vincenzo
Lambertucci Enrico Cipolletta Giovanni
Diomedi Giovanni Felicioni Dott. Gualberto
Diomedi Antonio Montevidoni Dott. Ezio
Renzi Sergio Benigni Dott. Mario
Ciribeni Amedeo Fabiani Gianmario
Corvaro Giovanni Romani Dott. Gianpietro
Rag. Pallottini Giuseppe Argilloni Rag. Luciano
Pietà Leonardo Pierangeli Rodolfo

 


 

 

 

 

La prima sede di Via Friuli

 

 

 

Guardo con un pò di nostalgia a questa foto, essa conserva oltre vent'anni di ricordi della nostra storia associativa, questo era l'ingresso della vecchia sede.

Questo è l'ingresso della nuova sede, che è parte integrante della Casa del Volontariato.

Ingresso Casa del Volontariato.

 


 

 

LO STATUTO

ART . 1
E' costituita con sede in Porto Sant'Elpidio una Associazione di Pubblica Assistenza denominata "Pubblica Assistenza Croce Verde" enunciabile anche " Croce Verde" .


ART . 2

La Pubblica Assistenza Croce Verde e' un momento di aggregazione dei cittadini che, attraverso la partecipazione diretta, intendono contribuire alla vita e allo sviluppo della collettività.
Per questa ragione, i propri principi ispiratori sono quelli del movimento del volontariato organizzato nella Federazione Nazionale delle PP.AA. alla quale aderisce.


ART . 3
La Pubblica Assistenza Croce Verde e' aconfessionale apartitica e fonda la propria struttura associativa sui principi della democrazia e senza alcun fine di lucro.


ART . 4
La Pubblica Assistenza Croce Verde informa il proprio impegno a scopi ed obiettivi di rinnovamento civile, sociale e culturale nel perseguimento e nell'affermazione dei valori della solidarietà popolare.
Pertanto i suoi fini sono:
a)- aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale;
b)- ricercare il soddisfacimento dei bisogni collettivi ed individuarli attraverso i valori della solidarietà;
c)- contribuire all'affermazione dei principi della solidarietà popolare nei progetti di sviluppo civile e sociale della collettività;
d)- contribuire all'affermazione dei principi della mutualità;
e)- favorire lo sviluppo della collettività attraverso la partecipazione attiva dei suoi soci;
f)- collaborare, anche attraverso l'esperienza gestionale, alla crescita culturale dei singoli e della collettività;
g)- favorire e/o collaborare a forme partecipative di intervento socio sanitario, sull'ambiente, sull'handicap e ad altre iniziative dirette comunque alla messa in atto di sperimentazioni innovatrici;
h)- collaborare con enti pubblici e privati e con le altre Associazioni di volontariato per il perseguimento dei finì e degli obiettivi previsti nel presente Statuto.


ART . 5
La sua attività consiste quindi :
a)- nell'organizzare il soccorso mediante autoambulanza ad ammalati e feriti;
b)- nell'organizzare servizi di guardia ed ambulatoriali
direttamente o in collaborazione con le strutture pubbliche strutture pubbliche;
c)- nel promuovere iniziative di formazione e di informazione sanitaria e di prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali;
d)- nell'organizzare iniziative di protezione civile e di
tutela dell'ambiente;
e)- nel promuovere iniziative di carattere culturale ,
sportivo e ricreativo atte a favorire una migliore
qualità della vita;
f)- nell'organizzare la formazione del volontariato in
collaborazione anche con i progetti della Federazione Nazionale delle PP.AA.
Sulla base delle proprie disponibilità organizzative l'Associazione si impegna anche a:
a)- promuovere e organizzare incontri per favorire la partecipazione dei cittadini allo studio dei bisogni emergenti ed alla programmazione del loro
soddisfacimento;
b)- organizzare forme di intervento istitutive di servizi conseguenti al precedente punto primo;
c)- promuovere e organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine e del dolore, istituendo anche specifici servizi;
d)- organizzare servizi sociali e assistenziali, anche domiciliari, per il sostegno a cittadini anziani, handicappati e, comunque, in condizioni anche temporanee di difficoltà;
e)- organizzare momenti di studio e iniziative di informazione in attuazione dei fini del presente Statuto anche mediante pubblicazioni periodiche;
f)- organizzare i servizi di mutualità.


ART . 6

La bandiera o labaro e' costituita da una croce verde su campo bianco con nastro tricolore.
Viene esposta nei locali dell'Associazione nei giorni delle Assemblee generali e nelle festività nazionali.


ART . 7

Possono essere soci della P.A. Croce Verde tutti i cittadini, indipendentemente dalla propria età, che sottoscrivono la quota associativa nella misura ed entro i termini fissati annualmente dall'Assemblea.
Tutti i soci che hanno superato il diciottesimo anno di età, oltre che gli altri diritti statuari, hanno anche il diritto di votare in assemblea, di eleggere e di essere eletti. Tutti i soci inferiori ai 19 anni di età, ma che abbiano compiuto il 15esimo anno di età, possono partecipare alla vita associativa, godendo dei diritti statutari, eccettuato quello di votare in assemblea, di eleggere e di essere eletti.


ART . 8

I diritti dei Soci sono:
a)- partecipare alla vita associati va nei modi previsti dal presente Statuto e dai regolamenti da esso derivanti ;
b)- eleggere le cariche sociali ed esservi eletti , salvo i limiti di cui al precedente art. 7 ;
c)- chiedere la convocazione dell'Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
d)- formulare proposte agli organi dirigenti nell'ambito dei programmi dell'Associazione ed in riferimento ai fini dei vari obiettivi previsti
nel presente Statuto.


ART . 9

I doveri dei Soci sono:
a) - rispettare le norme del presente Statuto ed i deliberati degli organi associativi;
b)- non compiere atti che danneggiano gli interessi e l'immagine dell'Associazione.


ART . 10

Non possono essere soci coloro che svolgono in proprio le stesse attività svolte dalla P.A. Croce Verde.


ART . 11

La qualità di socio si perde:
a)- per morosità;
b)- per decadenza;
c)- per esclusione.
Perdono la qualità di socio per decadenza coloro che vengono a trovarsi nelle condizioni di cui al precedente art. 10. Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che, per gravi inadempienze nei confronti del presente Statuto, rendono incompatibile il mantenimento del loro rapporto con l'Associazione:


ART . 12

L'esercizio finanziario della P.A. Croce Verde comincia il primo di gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Le entrate della P. A. Croce Verde sono costituite:
a)- dalle quote sociali;
b)- dai corrispettivi per le prestazioni effettuate;
c)- dai contributi di enti pubblici e privati;
d)- da oblazioni e da ogni altra entrata che a qualsiasi titolo pervenga alla Associazione.


ART . 13

Il patrimonio della P.A. Croce Verde è costituito:
a)- da beni mobili ed immobili
b)- da titoli pubblici e privati;
c)- da lasciti, legati e donazioni purché accettate dal Consiglio di Amministrazione;


ART . 14

Gli organi della Associazione sono:
a)- l'Assemblea dei Soci;
b)- il Consiglio di Amministrazione;
c)- il Presidente;
d)- il Collegio dei Sindaci Revisori;
e)- il Collegio dei Probiviri.


ART . 15

L'Assemblea dei Soci si riunisce di norma una volta all'anno per l'approvazione del bilancio e per gli altri adempimenti di propria competenza.
Si riunisce altresì ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta
da almeno un decimo dei soci regolarmente iscritti da non meno di tre mesi.
Delle riunioni dell'Assemblea deve essere redatto a cura del Segretario e sotto la responsabilità del Presidente della stessa,
verbale da trascrivere in apposito libro verbali dell'Assemblea.
Le riunioni dell'Assemblea sono valide in prima convocazione quando è presente la metà più uno degli aventi diritto al voto ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti .
Fra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere un intervallo di almeno un1ora.


ART . 16

L'Assemblea adotta le proprie deliberazioni con voto palese. Adotta il metodo del voto segreto quando si tratti di elezione alle cariche
sociali o quando la deliberazione riguarda le singole persone.
Risultano approvate quelle deliberazioni che raccolgono la maggioranza relativa dei consensi.
Nel caso di modifiche allo Statuto sociale, risultano approvate le proposte che hanno ottenuto la maggioranza dei consensi ,
purché siano presenti alla riunione la metà più uno degli aventi diritto al voto.
Qualora non sussistano le condizioni di cui al comma precedente, sono approvate quelle proposte che ottengono il consenso di almeno i quattro quinti dei presenti , qualunque ne sia il numero.
Qualora nel voto a scrutinio segreto le proposte ottengano la parità dei consensi , queste si intendono respinte. Nelle elezioni delle cariche sociali qualora due o più candidati ottengano la parità dei consensi, risultano eletti fino alla concorrenza dei posti disponibili, i più anziani di età.


ART . 17

L'Assemblea dei Soci é convocata dal Presidente dell'Associazione con avviso da affiggere nella sede sociale e da divulgare con tuttii mezzi informativi di cui può disporre l'Associaz1one.
L'avviso di convocazione, che deve contenere gli argomenti all'ordine del giorno, la data, il luogo, e l'ora della riunione stabiliti per la prima e seconda convocazione deve essere diffuso almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
Partecipano all'Assemblea i soci in regola con il versamento delle quote associative e che siano iscritti da almeno tre mesi.


ART . 18

In apertura dei propri lavori l'Assemblea elegge un presidente ed un segretario. Nomina quindi due scrutatori per le votazioni palesi e, ove occorra, tre scrutatori per le votazioni per scheda.


ART . 19

I compiti dell'Assemblea sono:
a)- approvare il bilancio consuntivo chiuso al 31/12 e quello preventivo;
b)- approvare la relazione del Consiglio di Amministrazione;
c)- approvare e modificare l'ammontare delle quote
associative e determinare il termine ultimo per il loro versamento;
d)- approvare e modificare le linee programmatiche dell'associazione;
e)- approvare il regolamento generale dell'Associazione uniformandolo alla natura partecipativa
della stessa;
f)- approvare le modifiche dello Statuto;
g)- deliberare su tutti gli argomenti sottoposti alla sua approvazione
La riunione dell'Assemblea per gli adempimenti di propria competenza si svolge entro i termini di legge.


ART . 20

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 15 componenti e si riunisce quando il Presidente lo ritiene opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono convocate dal Presidente.
L'avviso di convocazione, che deve contenere gli argomenti all'ordine del giorno, l'ora, la data ed il luogo della riunione, deve essere esposto nei locali della sede sociale almeno 10 giorni prima della riunione.
Delle riunioni del Consiglio di Amministrazione viene redatto un verbale a cura del Segretario e sotto la responsabilità del Presidente da trascrivere in apposito libro verbali del Consiglio di Amministrazione.


ART . 21

I compiti del Consiglio di Amministrazione sono:
a)- predisporre le proposte da presentare all'Assemblea per gli adempimenti di cui al precedente
art.19;
b)- eseguire i deliberati dell'assemblea;
c)- adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell'Associazione;
d)- stipulare contratti,convenzioni, accordi nel perseguimento degli obiettivi associativi;
e)- aderire ad organizzazioni locali di volontariato in attuazione dei fini e degli obiettivi del presente Statuto;
f)- adottare i provvedimenti di cui al precedente art.11.


ART . 22

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono valide quando ad esse partecipi la meta più uno dei componenti.
Il Consiglio di Amministrazione approva le proprie deliberazioni con il metodo del voto palese, salvo quando si tratti di votazioni riguardanti le singole persone o di elezioni alle cariche sociali.
Per la validità delle deliberazioni valgono le stesse norme stabilite per l'Assemblea dei soci.


ART . 23

Il Consiglio di Amministrazione viene eletto dall'Assemblea dei Soci, resta in carica tre anni ed elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente che sostituisce il presidente nelle sue funzioni in caso dì assenza o di impedimento, il Segretario, l'Amministratore e l'Economo.


ART . 24

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, può stare in giudizio per la tutela degli interessi morali e materiali
dell'Associazione, può nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive.
Il Presidente sottoscrive tutti gli atti e contratti stipulati dall'Associazione e riscuote, nell'interesse dell'ente, somme da terzi
rilasciando liberatoria quietanza.
Il Presidente se autorizzato, può delegare in parte o interamente i propri poteri al Vicepresidente o ad altro componente del Consiglio stesso.


ART . 25

I compiti del Segretario e dell'Amministratore sono stabiliti dal regolamento generale dell'Associazione.


ART . 26

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e da due supplenti.
Nella prima riunione dopo la nomina da parte dell'Assemblea, il Collegio dei Revisori dei Conti elegge nel proprio seno il Presidente.


ART . 27
Il Collegio dei Revisori dei Conti, verifica il Bilancio consuntivo, predisposto dal Consiglio di Amministrazione ed esprime il parere su quello preventivo redigendo una relazione da presentare all'Assemblea dei soci .
Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori redige un verbale da trascrivere in apposito libro.

ART . 28
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Nella prima riunione, dopo la nomina da parte dell'Assemblea, il Collegio dei Probiviri elegge nel proprio seno il Presidente.

ART . 29
Il Collegio dei Probiviri, con giudizio insindacabile delibera sui ricorsi presentati dai soci contro i provvedimenti adottati dal Consiglio di Amministrazione ai sensi del precedente art. 11.
Delibera altresì sulle controversie Tra soci e Consiglio di Amministrazione e tra singoli componenti del Consiglio e Consiglio stesso. Delle proprie riunioni il Collegio dei Probiviri redige un verbale da annotare su apposito libro. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono comunicate agli interessati a cura del Presidente dell'Associazione ed escludono nelle materie trattate la legittimità del ricorso all'Autorità giudiziaria ordinaria.

ART . 30

Qualora il Consiglio di Amministrazione per vacanza comunque determinata, debba procedere alla sostituzione di uno dei propri componenti seguirà l'ordine decrescente della graduatoria dei non eletti. Nel caso che non disponga di tale graduatoria o che questa sia esaurita1 procederà alla
cooptazione salvo ratifica da parte dell'Assemblea alla sua prima riunione.
La vacanza comunque determinata dalla metà più uno dei componenti il Consiglio di Amministrazione comporta la decadenza del medesimo.

ART . 31

Il socio sottoposto ai provvedimenti di cui al precedente art.11 lettera b) e c) deve essere preventivamente informato ed invitato ad esporre le proprie ragioni difensive.
I provvedimenti dì cui all'art.11 lettera a) sono esecutivi dal momento della notifica.

ART . 32

Qualora per decisione dell'Assemblea vengano istituite una o più sezioni, le stesse dovranno essere dotate di regolamenti organizzativi e di funzionamento che siano uniformati ai criteri partecipativi di questo Statuto.

ART . 33

I regolamenti associativi determinano le forme di partecipazione consultive alle riunioni del Consiglio di Amministrazione. E' comunque incompatibile l'appartenenza al Consiglio di Amministrazione
per quanti abbiano rapporti di lavoro di qualsiasi natura con l'Associazione.
Le cariche sociali sono gratuite salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.

ART . 34

In caso di scioglimento il patrimonio dell'Associazione sarà affidato ad Associazioni presenti sul territorio in cui 1 'Associazione stessa è ubicata

ART . 35

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dei regolamenti da esso derivanti o quanto stabiliscono le leggi dello Stato in materia

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PORTO SANT ' ELPIDIO , SETTEMBRE 1990

 


 

 

 

 

 

 

 

brugnoni_e_sandro_pertiniAprile 1982

Il  Presidente della Repubblica Sandro Pertini incontra i rappresentanti del movimento ANPAS; saluto con il vicepresidente della Croce Verde di Porto Sant'Elpidio Francesco Brugnoni.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Gennaio 2015 15:08)